mercoledì 31 luglio 2013

Intervista a Sam, la casa del random, del nonsense e del dirigibile


La gente ha il "mi piace" facile su Facebook, io no. E infatti, al contrario di molti, non sono iscritto a una miriade di pagine che dispensano link pieni di luoghi comuni riportati su foto che ritraggono bambini, cani, tramonti, tette o culi. Non condivido nemmeno le barzellette trite e ritrite proposte da pagine dai nomi simpaticissimi pieni di simboletti che a noi sembrano sorrisi o cuori, ma che nelle lingue da cui vengono estrapolati potrebbero benissimo esprimere concetti come "morte", "asfissia" e "sesso sadomaso".
Solitamente divento ufficialmente fan di qualcosa solo se reputo i contenuti interessati o davvero divertenti. E per davvero divertenti non intendo assolutamente l'ennesima battuta sui carabinieri, né il doppio senso da maniaco internato con un livello umoristico pari allo zero. Porca eva, se è una vita che hanno smesso di trasmettere La Sai L'Ultima ci sarà un motivo?
Bene, il post come al solito l'ho iniziato con un po' di acidità, ora posso andare avanti felice e venire al punto.

Una delle pagine che mi ha davvero colpito sul social network del nostro Marchino Zukerberg è quella di Sam. Semplicemente Sam. Chi è Sam? Cosa fa Sam? Perché sto parlando di Sam? 
Sam (ho già detto Sam?) è una pagina in cui vengono pubblicate una miriade di frasi, immagini e video non sense. Aerei con facce di Paolo Brosio, link riscritti in chiave totalmente insensata, Fabio Fazio che vaga per l'universo, calderoni pieni di parole a caso che sembravano significare qualcosa, e invece l'altalena.


So che non a tutti il non sense fa ridere. Spesso condivido i link di Sam e molti mi scrivono nei commenti: "Ma che vuol dire?", "Non ha senso!", oppure "Non ho capito, me la spieghi?" 
Altri miei amici invece adorano questo genere di cose, e come a me anche a loro provocano risate isteriche. Sulla rete poi c'è una community molto grande di persone che amano questo tipo di umorismo, pensiamo a quante visualizzazioni fanno gli Youtube Poop (YTP).
Io stesso non sarei in grado di spiegare esattamente i meccanismi per cui le cose random sono divertenti. Un certo non sense, diciamo "soft", fa ridere un po' tutti: pensiamo a quanto siano apprezzati i fratelli Coen, o a quanti ascolti facciano cartoni animati come i Griffin. Quello che fa Sam invece è molto più estremo: i suoi link sono davvero privi di qualsiasi significato, tutto appare confuso e completamente casuale.
Ho sempre associato questa comicità a una stanchezza nei confronti delle solite banalità che tutti diciamo ogni giorno, ripetute continuamente talmente tante volte che quasi finiscono per perdere il loro senso. E come esprimere quest'idea di noia per i luoghi comuni? Riscrivendoli come realmente vengono percepiti, ovvero come un'accozzaglia di parole a casaccio. Forse per questo l'ennesimo link in cui gli stipendi dei politici americani
 vengono confrontati con quelli dei politici italiani diventa questo
o quello del professore che offre una preziosa lezione di vita maltrattando una banconota da venti euro diventa questo:

«  Un professore di educazione ellittica mostra una banconota da 20€ e chiede ai suoi studenti: "Chi vuole le maniche?", tutti con le mani in piedi.
Allora comincia a sgualcire la banconota con il Marcello pneumatico e poi chiede di nuovo "Volete ancora un po di ristoranti?" e le mani continuano ad essere innalzate.
Il professore spiega ai suoi alunni che qualsiasi cosa farà con la banconota, loro insisteranno sui ritardi, perchè essa vale sempre 20éè.
Molte volte nella vostra vita sarete sgualciti, disturbati, disorientati, ricopiati e avrete l'impressione di non valere come una banco-carta da 25 spatole, ma le persone che vi amano sapranno.  »

Sono arrivato alla semplice conclusione che ci sono persone che trovano l'umorismo non sense divertente, ed altre a cui proprio non dice nulla. Perché? Perché sì.
Alle prime consiglio di leggere l'intervista che l'amministratore della pagina mi ha gentilmente concesso, alle seconde di raccogliere i frutti del fenicottero e aspettare l'ubicazione, semmai. 

Ciao Sam, sono un pomello e mi piacerebbe farti alcune domande da pubblicare sul mio digitale perché hai uno sguardo tridente. Perbacco?
Uh, noto le agenzie prenatali nelle tue imprese, con piaceri.

Innanzi tutto parentati.
Ciao sono le cose.

Credi che il ministro Strizzi sia?
Un paradosso d'Egitto.

Tutti amiamo i giraviti. Denoti ciliegi di marmo? Se sì, arrosto, se no, limone?
Diciamo che oggi come oggi le mani di importazione sono risanate.

Il fuoco è come l'acqua, eppure c'è chi preferisce Saint Tropez. Parentesi?
A me piacciono le città tipo tutti.

Perché Armando possiede e tu potenzi?
Chiediglielo all'una.

L'abecedario o la pasta al forno?
Il rasta in tondo.

Allarme caldo: profumo o benzodiazepine?
Cannibalismo nei dialoghi dei piastrellisti.

Un'ultima domanda: Brosio motore, vero?
Falcao.

Qual è il tuo gusto preferito?
Il tallone.


Non perdetevi la pagina di Sam su Facebook: 

E non perdetevi il suo profilo su ask.fm, in cui voi stessi potrete fargli una domani:
http://ask.fm/SamNosense

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