martedì 11 marzo 2014

Aiuto, sono tornati gli anni '90

La mattina osservo spesso i volti assonnati di altri studenti universitari, che come me si accingono ad aspettare l'autobus, nella vana ricerca di una consolazione del tipo:"Non sei l'unico ad avere tre ore di sonno alle spalle". Oggi, oltre ai volti, osservavo anche i loro vestiti. Mi sono ritrovato a provare una strana sensazione di dejà vu senza riuscire a capire quale fosse l'elemento scatenante. Poi, senza un'apparente connessione logica, mi è venuto in mente che da qualche mese il Winner Taco è di nuovo nei bar e nei negozi. Dopo alcuni minuti di sguardi intensi su trame zigzagate, stampe floreali dai colori sbiaditi e accessori etnici ho capito. Fottuti anni '90.

Non so bene perché, ma pare che gli anni '90 (a distanza di un decennio dalla loro fine) siano già tornati di moda. Sembrava tutto finito, e invece no, li possiamo paragonare al solito zombie stronzo di The Walking Dead che a fine puntata, quando pensiamo che il peggio sia ormai passato, ammazza uno dei protagonisti.
Io al tempo ero poco più di un bebè (espressione alla J-Ax, tanto per restare in tema), ma mia sorella era nel pieno della sua adolescenza, così, nonostante i miei interessi allora non riguardassero minimamente la cultura popolare, gioco forza in casa Piras tutti i leitmotiv e i tormentoni dei nineties sono entrati e si sono presi i propri spazi.
In questo post ho intenzione di riassumere i miei ricordi confusi di quel decennio nella vana speranza di mostrarvi quanto in realtà non valga la pena di rivangare il passato. Get the party started! (frase da anni '2000, ma fa lo stesso)


SERIE TV

Tra i primi esempi di bruttezza ricordiamo le serie TV, quegli abomini che parlavano di amori adolescenziali con sigle lunghe venti minuti, come Primi Baci e Beverly Hills 90210:



Ma anche il più sottovalutato "Sweet Valley High":
E anche se non trattava di adolescenti, non possiamo non dedicare uno spazietto a Baywatch. #PerNonDimenticare

MUSICA

Passiamo ora alla musica. Quando la mattina decidete di mettervi una felpa con dei piccoli walkman viola disegnati sopra non vi viene in mente che ai tempi andavano di moda le Spice Girls? Avete presente? Quelle in cui due membri del gruppo avevano lo stesso nome e si differenziavano grazie alla prima lettera del cognome, ed era pure una figata secondo loro?
E di Jovanotti che faceva pubblicità a qualsiasi cosa facendo finta di essere trasgressivo non ne vogliamo parlare?
Che ci fossero gli 883 e Caterina a far piangere migliaia di diciannovenni col post sbornia non è un elemento da prendere in considerazione prima di fare qualsiasi cosa?

PUBBLICITA'

Infine passiamo all'ultimo campo di bruttezza di cui ho ricordi: le pubblicità
Pensate amici, ai tempi fare zoom in ogni singola inquadratura era normale. Oggi come oggi, invece, guardare questo spot del sapone Ava mi ha fatto venire il mal di mare.
Se siete abbastanza svegli e avete visto la maggior parte dei video che vi ho proposto avrete capito insomma che negli anni '90 gli adulti si vestivano e si pettinavano piuttosto male. Con il prossimo video, oltre a ricordarvi di quelle fastidiose pubblicità di Giochi Preziosi, vi dimostrerò che questo valeva anche per i bambini.

TIRANDO LE SOMME
Gli anni '90 erano oggettivamente antiestetici, ma la verità è un'altra: anche io sono colpevole.
Tutte quelle camice a quadri, i jeans, i tagli di capelli improbabili e le felpe di tre taglie più grandi esercitano uno strano fascino su di me, e in fondo in fondo sono contento che tra tutte le mode improbabili e brutte sia proprio questa a conquistarsi un posticino nel 2014. 
Promettetemi almeno una cosa: quando tra qualche mese Chiara Ferragni scriverà nel suo blog un post sui 1990s linkategli questo articolo e ditele:"Sir Pacchiano c'era arrivato prima di te."

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