giovedì 10 settembre 2015

Pechino Express: Magalli nudo, Carrisi omofobo, Paola Barale state of mind

Siamo solo alla seconda puntata della quarta edizione di Pechino Express, e già abbiamo visto Giancarlo Magalli nudo. L'articolo potrebbe benissimo concludersi qui.

L'idea di vedere un branco di gente pseudo famosa correre da una parte all'altra non mi ha mai stimolato più di tanto, ma quest'anno, complice la presenza di Antonio Andrea Pinna de "Le Perle di Pinna" (noi sardi abbiamo il feticcio di spiare tutto ciò che fanno i nostri conterranei) ho deciso di dargli una chance, sguazzando consapevolmente e soprattutto gioiosamente nel mondo della tv spazzatura.


Primo singolo di Hermana Maria, ordinalo su Itunes.
Questa settimana sono andate in onda ben due puntate in prima serata: la partenza è stata un po' piatta, uniche note positive una predicatrice ecuadoriana tutta pepe di nome Hermana Maria, evidentemente non consapevole del fatto che ai tre quarti del cast maschile piacesse la salsiccia, e una Paola Barale sempre sfatta e svogliata nella quale non ho potuto fare a meno di identificarmi per tutta la puntata. Ragazzi, Paola Barale è la risposta italiana a Lindsay Lohan, e per di più è spiccicata a Madonna... perché non le abbiamo ancora dedicato una festa nazionale?

Amatela.
Ma grazie al cielo ieri sera è arrivato Magalli (nudo), i concorrenti hanno imparato a odiarsi, tutti si sono sbottonati un po' e abbiamo potuto vedere il peggio di loro: Scialpi a momenti ricorda Gesù Cristo, in altri Conchita Wurst, ma è sempre e comunque totalmente fuori di testa, le professoresse hanno meno personalità di un catalogo di piastrelle, idem per la coppia dei fratelliPinna e il personal trainer sembrano il Mignolo Col Prof, ma sono meno divertenti (Pinna avrebbe dovuto fare battute pungenti a go go secondo le aspettative di tutti, #einvece), le Persiane non ho capito chi cazzo siano nella vita reale, so solo che le chiamano anche Kardashian (perché un soprannome non bastava), e che fanno le stronze snob per tutta la puntata ma poi si lamentano perché stanno antipatiche a tutte. La coppia degli espatriati invece mi ricorda quel genere di ragazzi che nei film italiani destinati a un target di adolescenti verrebbero interpretati (male) da Nicolas Vaporidis; per dire, hanno passato tutto il tempo a far finta di essere mandati dal Papa per scroccare passaggi. Che pazzerelli.

I fricchettoni.
Infine c'è la coppia degli illuminati, uno è il figlio di Albano l'altro boh, chi se ne frega; oltre a dimostrare una spiccata noncuranza per l'igiene, sono quel genere di persone che pensano di essere speciali e che invece sono più mediocri di un format di Antonio Ricci, quelli che alle feste ti si accollano e iniziano a parlare fino allo sfinimento degli anni '70, dell'LSD, dei Pink Floyd, insomma, quel genere di persone che ti citano aforismi presi direttamente dalla carta dei baci perugina e te li spacciano per poesia intimistica. FRICCHETTONI.
Come se questo non bastasse a eliminare qualsiasi possibilità di essere simpatici al pubblico, il signor Carrisi Junior ha ben pensato anche di lasciarsi andare a una battutina dal sottotesto giusto un pelino omofobo alla fine del programma. Gli antipodi (Pinna e socio), vincitori della puntata, hanno infatti avuto l'onore di scegliere chi sarebbe dovuto andare all'eliminazione tra gli illuminati e gli espatriati; come qualsiasi persona dotata di buon senso avrebbe fatto, loro hanno nominato quei due pizzettari degli illuminati (che alla fine si son pure salvati). Carrisi J. c'è rimasto un po' male, e al posto di rosicare in silenzio ha affermato, col risolino:
"... in fondo non conosco i trascorsi di sesso tra gli antipodi e gli espatriati"
Premessa: i primi sono gay, i secondi no. Argomentazione: esattamente cosa dovrebbe far ridere del sesso gay? Risposta alla domanda dell'argomentazione: nulla. Ulteriore constatazione: Yari non sei John Lennon, tagliati i capelli e scialla.

A caso.
Insomma, tra una corsa nella giungla a caso, insetti fritti, battaglie di cuscini, ricchi che chiedono ai poveri un po' di cibo e un posto per dormire, quello che manca a questo programma è un senso logico. Però il montaggio è azzeccato, i personaggi del cast sono tutti sufficientemente eccentrici, c'è Magalli nudo, Paola Barale ti prego quando torni chiamami che andiamo a ubriacarci assieme una sera, e io a queste perle trash non so davvero resistere, quindi va tutto bene. E poi c'è anche Costantino Della Gherardesca che presenta che è simpatico, può uscire anche lui con me e Paola. 
Aspetto le prossime puntate, sperando che eliminino quei fricchettoni, e che le professoresse e le Kardashian se menino una buona volta.


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1 commento:

  1. Uno è figlio di Albano Carrisi, l'altro di Enrico Ruggeri!

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