martedì 29 settembre 2015

Tutti nudi a #PechinoExpress, Sabrina Salerno sempre nei nostri cuori!

Nella quinta puntata Pechino Express sbarca in Perù e continua a rallegrare i miei lunedì sera passati a farmi venire in mente tweet taglienti e cattivi per ottenere un sacco di retweet e sentirmi un po' più Emma Roberts del solito. Dopo la perdita di Roberto Blasi e di Scialpi (la cui unica utilità nello show era regalarci del materiale da criticare con i suoi outfit) dovuta all'eliminazione, e a quella di Tommasini dovuta alla sua gamba stronzetta, gli autori hanno fatto entrare un nuovo concorrente per non lasciare la nostra amata Paola Barale Ciccone tutta sola soletta (nonostante noi sappiamo benissimo che, forte di spirito com'è, avrebbe comunque potuto affrontare tutto e tutti senza il bisogno di nessuno).


Per la cronaca, Tommasini se n'è andato senza manco dire:"Ciao" nel disinteresse generale, mentre il nuovo arrivato è un tale di nome Piero, non famoso, di cui non sappiamo assolutamente nulla se non che ricorda vagamente Hercules. Oltre ad avere la personalità meno interessante di tutto il programma e ad avere i capelli più brutti di tutto il Perù... no niente, non c'è un cazzo da dire in realtà,  non ho davvero la più pallida idea del perché sia lì, del perché non ci abbiano detto nulla su di lui e di chi cacchio l'abbia selezionato.


Ah sì, è vero, è stato presentato come eroe sexy e muscoloso. Questo tizio della foto qui sotto, certamente; e allora il cielo è verde e io sono una moto d'acqua. #coseacaso


La parola d'ordine dell'ultima puntata è stata l'astio: astio tra Pinna e Roberto che sono riusciti a litigare senza alun cazzo di motivo (no, sul serio, riguardatevi la puntata e ditemi che non hanno iniziato a prendersi a urla e a lanciarsi cattiverie dal nulla), astio tra mamma Kardashian e figlia Kardashian (non dimentichiamo la severità con cui la prima ha apostrofato alla seconda:"MUOVITI CULO", dimostrando la sua profonda competenza nella lingua italiana di cui mai avevamo dubitato), astio tra Pascal e metà degli altri concorrenti quando il primo ha lasciato tutti gli altri senza passaggio, astio per cose a caso insomma, come in tutti i reality, ma che in Pechino Express sembra risolversi nel nulla senza che ci si parli. No davvero, non si capisce perché nel giro di 5 minuti tutti tornino ad amarsi senza che nessuno abbia discusso dei problemi che hanno creato i precedenti malumori.

Ma c'è stato anche tempo per l'amore, come le scene stomachevoli tra Andrea, il fratello di Naike, e la Prof bionda, che si son detti una serie di frasi talmente dolci da mandare almeno 3 milioni di spettatori in iperglicemia; parallelamente, Paola Barale era sola e lanciava con eleganza i messaggi pieni di mestizia che tanto amiamo


E proseguendo sempre nella fantastica rubrica:"Inni all'amore a cui Paola non partecipa", ricordiamoci la scena in cui tutti i concorrenti hanno dovuto fare una corsetta nel deserto senza vestiti, chiaramente una profonda metafora alla libertà e alla passione (seh, certo); tutti tranne Paola ovviamente, che da vera queen si è fatta un riposino come penalità, e che ironicamente ha così commentato:"Mi ha divertito il fatto che tutti si siano spogliati tranne me". Comunque poi mi spiegate perché tutti dovevano mettersi dietro al paravento per spogliarsi se poi avrebbero dovuto comunque correre nudi di fronte alle telecamere.


C'è da dire che forse per la prima volta nella storia della TV italiana abbiamo visto più chiappe maschili che tette, e per quanto possa sembrare un dettaglio di poco conto, assieme ai costanti rimandi alla cultura pop (tocco di classe l'omaggio delle persiane a Sabrina Salerno), e alla conduzione ironica e di classe di Costantino Della Gherdardesca, capiamo come Pechino Express si confermi un programma piuttosto moderno, libero dai tipici schemi con cui i media, soprattutto italiani, sono soliti rappresentare la sessualità. Sì, parliamo sicuramente di TV spazzatura, di intrattenimento spicciolo... ma consapevole, e fatto bene. E soprattutto, Pechino Express è la dimostrazione che correre dei rischi, proponendo dei format insoliti per il pubblico italiano, in prima serata, facendo riferimento a un target più giovane, sfruttando l'integrazione coi social media (si tratta della trasmissione più twittata), selezionando i personaggi giusti e lavorando bene alla scrittura e al montaggio, può essere una strategia migliore del riproporre sempre la stessa zuppa da 15 anni solo perché "tanto sappiamo che vende". Capito autori del Grande Fratello? xo xo xo


Come al solito vi lascio con la foto davvero troppo carina della puntata, ovvero con Costantino che abbraccia un bradipo.


Nessun commento:

Posta un commento